Veteran Car Club Roma

Certificato di Rilevanza Storica: cos’è e come richiederlo

Guida al CRS per auto e moto storiche: requisiti, controlli, documenti, procedura ASI, agevolazioni e supporto del Veteran Car Club Roma.

Il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, comunemente indicato con la sigla CRS, è il documento che consente di riconoscere formalmente un autoveicolo o un motoveicolo come veicolo di interesse storico e collezionistico.

Il certificato viene rilasciato dagli enti e dai registri riconosciuti dall’articolo 60 del Codice della strada, tra i quali l’Automotoclub Storico Italiano. Contenuti, verifiche e procedure sono disciplinati dal Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 17 dicembre 2009.

Rappresentazione illustrativa del Certificato di Rilevanza Storica
Rappresentazione illustrativa del CRS. Il documento effettivo è quello rilasciato dall’ente certificatore.

Un veicolo con più di vent’anni è automaticamente storico?

No. Il semplice superamento dei vent’anni dalla costruzione o dalla prima immatricolazione non attribuisce automaticamente al mezzo la qualifica di interesse storico e collezionistico. L’anzianità costituisce un requisito di accesso alla procedura, ma il veicolo deve essere identificabile con certezza e presentare caratteristiche tecniche, estetiche e costruttive coerenti con il modello e con il periodo storico di appartenenza.

Durante la verifica vengono esaminati, tra gli altri elementi, numero di telaio, motore, carrozzeria, interni, allestimenti, dispositivi di illuminazione, ruote e modifiche effettuate nel tempo. Trasformazioni non coerenti con la configurazione storica possono richiedere chiarimenti, documentazione aggiuntiva o un ripristino prima della presentazione della pratica.

Veicolo storico durante una manifestazione del Veteran Car Club Roma
Un veicolo storico durante una manifestazione del Veteran Car Club Roma.

Cosa certifica il CRS

Riporta i principali dati identificativi e tecnici del veicolo e attesta che il mezzo è stato esaminato secondo la procedura prevista per l’iscrizione nel registro storico.

A cosa può servire

Può essere necessario per annotazioni amministrative, riammissione alla circolazione di particolari veicoli e accesso alle agevolazioni previste dalla normativa applicabile.

Cosa non sostituisce

Non è una perizia di valore, non certifica il prezzo commerciale e non sostituisce revisione, immatricolazione o gli altri requisiti necessari per la circolazione.

CRS e Certificato di Identità ASI non sono la stessa cosa

Il Certificato di Rilevanza Storica non deve essere confuso con il Certificato di Identità ASI, spesso chiamato anche certificato di omologazione. Il CRS ha una funzione prevalentemente amministrativa e attesta la rilevanza storica e collezionistica del veicolo secondo la normativa vigente.

Il Certificato di Identità prevede invece un esame più approfondito dell’autenticità, dell’originalità, dello stato di conservazione o del restauro del mezzo. I due documenti hanno quindi finalità diverse e non sono automaticamente intercambiabili.

Agevolazioni fiscali e limitazioni alla circolazione

Il possesso del CRS può consentire l’accesso ai benefici previsti dalle norme nazionali o regionali, ma le agevolazioni non sono automatiche e devono essere verificate in relazione alla Regione di residenza, all’età del mezzo e alla corretta annotazione sui documenti di circolazione.

Nel Lazio, per i veicoli con anzianità di immatricolazione compresa tra venti e ventinove anni, la riduzione del 50% della tassa automobilistica richiede il possesso del CRS e l’annotazione del riconoscimento di rilevanza storica sulla carta di circolazione.

Anche le condizioni assicurative dipendono dalle singole compagnie. Il certificato, inoltre, non autorizza automaticamente l’accesso a tutte le aree soggette a limitazioni ambientali: eventuali deroghe dipendono dalle disposizioni nazionali e dalle ordinanze locali vigenti.

Come si richiede il Certificato di Rilevanza Storica

La domanda viene normalmente presentata attraverso un Club federato ASI. Il proprietario deve fornire la documentazione relativa al veicolo e consentirne l’esame da parte del tecnico incaricato dal Club.

Sono generalmente richiesti il documento di circolazione, i dati del proprietario, fotografie complete e leggibili del mezzo e le informazioni necessarie a identificarne correttamente caratteristiche e configurazione. Le immagini devono mostrare, secondo la modulistica applicabile, il veicolo, gli interni, il vano motore, il numero di telaio e i particolari tecnici richiesti.

Il tecnico di Club verifica la corrispondenza tra documenti, fotografie e caratteristiche effettive. In presenza di difformità possono essere richiesti chiarimenti, ulteriori immagini, documenti integrativi o interventi di ripristino. La pratica viene poi trasmessa all’ASI, che può rilasciare il certificato, chiedere integrazioni oppure non accogliere la domanda.

Prima di iniziare un restauro

Una verifica preliminare è utile prima di acquistare ricambi o avviare lavori importanti. Componenti apparentemente compatibili possono non essere corretti per anno, versione o allestimento e compromettere la valutazione storica del veicolo. Documentare il mezzo prima dello smontaggio aiuta inoltre a ricostruirne correttamente la configurazione.

Veicoli radiati, senza documenti o provenienti dall’estero

Per i veicoli radiati, cessati dalla circolazione, privi di documentazione completa o provenienti dall’estero sono previste procedure specifiche. In questi casi il CRS può costituire uno dei documenti fondamentali, ma possono essere necessari anche estratti cronologici, titoli di proprietà, documenti esteri, dichiarazioni di conservazione e ulteriori certificazioni tecniche.

L’idoneità alla circolazione viene comunque accertata dagli uffici competenti della Motorizzazione civile secondo la procedura applicabile al singolo veicolo. Il Club può assistere nella preparazione della pratica, ma non può sostituirsi alle decisioni dell’ente certificatore o dell’amministrazione competente.

Repliche e veicoli ricostruiti

Le repliche moderne costruite ex novo, anche quando riproducono fedelmente un modello storico, non rientrano automaticamente nelle procedure previste per i veicoli storici originali. La valutazione riguarda l’identità effettiva del mezzo, la sua provenienza, l’epoca di costruzione e la documentazione disponibile.

Il supporto del Veteran Car Club Roma

Il Veteran Car Club Roma, in qualità di Club federato ASI, assiste i soci nella verifica preliminare del veicolo, nella preparazione della documentazione, nella corretta esecuzione delle fotografie e nella presentazione della domanda.

Modulistica, costi e documentazione possono variare in base alla tipologia e allo stato amministrativo del mezzo. È quindi opportuno sottoporre il veicolo al Club prima di avviare la procedura.

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