L’ASI, Automotoclub Storico Italiano, è una federazione nazionale fondata nel 1966 e riconosciuta Ente morale. Riunisce appassionati, Club federati ed enti collegati con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio motoristico storico.
La sua attività riguarda la conservazione, la conoscenza, la certificazione e l’uso responsabile dei veicoli storici. Auto, moto, veicoli militari, commerciali e agricoli, natanti e altri mezzi possono rappresentare testimonianze della storia tecnica, industriale e sociale del Novecento.
Una federazione al servizio dei Club e degli appassionati
L’ASI opera attraverso una rete nazionale di Club ed enti federati. Il Club costituisce il punto di contatto concreto per il tesseramento, la partecipazione alle attività associative, la consulenza tecnica e la presentazione delle pratiche di certificazione.
Secondo i dati pubblicati dall’ASI, la Federazione riunisce oggi oltre 350.000 appassionati attraverso più di 350 Club ed enti federati. Questi numeri cambiano nel tempo e devono essere letti come fotografia aggiornata della rete associativa, non come dato immutabile.
Conservazione
Promuove il recupero e la corretta conservazione dei veicoli, favorendo il rispetto delle caratteristiche storiche, tecniche e costruttive.
Certificazione
Rilascia, attraverso procedure e commissioni tecniche, documenti che attestano la rilevanza storica o l’identità dei mezzi esaminati.
Cultura e utilizzo
Sostiene manifestazioni, studi, pubblicazioni e iniziative per mantenere vivo il patrimonio motoristico e trasmetterlo alle generazioni future.
Un veicolo vecchio non è automaticamente un veicolo storico
L’età rappresenta soltanto uno dei requisiti possibili. La rilevanza storica dipende anche dall’identità del mezzo, dalla sua configurazione, dallo stato di conservazione o restauro e dalla coerenza con le caratteristiche del modello e del periodo di produzione.
Per questo motivo la certificazione richiede documenti, fotografie e verifiche tecniche. Modifiche sostanziali, componenti non corretti o dati identificativi non leggibili possono rendere necessarie integrazioni o interventi di ripristino.
Quali certificati rilascia l’ASI
Tra i documenti più conosciuti vi sono il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica e il Certificato di Identità. I due certificati hanno scopi differenti: il primo ha una funzione prevalentemente amministrativa, mentre il secondo approfondisce autenticità, originalità e stato del veicolo secondo il regolamento tecnico applicabile.
La procedura corretta dipende dalla situazione concreta del mezzo. Prima di acquistare ricambi, avviare un restauro o presentare una domanda è prudente chiedere una verifica preliminare al tecnico del Club.
ASI e FIVA
L’ASI è il rappresentante nazionale italiano nella FIVA, la federazione internazionale dedicata alla tutela dei veicoli storici e del patrimonio culturale legato alla mobilità. Questa attività collega il motorismo storico italiano al contesto internazionale.
Come si entra nel mondo ASI
Il tesseramento avviene attraverso un Club federato. Il Veteran Car Club Roma è indicato dall’ASI come Club federato della provincia di Roma ed è abilitato alle certificazioni dei veicoli storici.
Il Club assiste i soci nelle pratiche, nella preparazione della documentazione e nella partecipazione a raduni e attività culturali. Quote, formule di tesseramento e servizi devono essere verificati con la segreteria, perché possono essere aggiornati nel tempo.
Veteran Car Club Roma
Per tesseramento, certificazioni e verifiche preliminari puoi rivolgerti direttamente al Club. Una valutazione preventiva evita errori nella documentazione e interventi di restauro non coerenti.