Il Veteran Car Club Roma nasce il 26 ottobre 1983 per iniziativa di Edoardo Fittipaldi e di un gruppo di collezionisti accomunati dalla volontà di tutelare il patrimonio automobilistico e motociclistico storico.
Tra i fondatori ricordati negli archivi del Club figurano Luigi Fittipaldi, Federico Caprilli, Giuseppe Tibaldi, Leopoldo Polese, Angelo Olivieri e Giovanni Palombo. La prima sede fu stabilita presso il Circolo Montecitorio dei dipendenti della Camera dei Deputati.
Una missione culturale prima ancora che collezionistica
Il Club non nasce come semplice punto d’incontro tra proprietari di automobili d’epoca. La sua finalità dichiarata è la tutela del patrimonio automotociclistico di interesse storico sotto il profilo culturale, scientifico, tecnico e pratico.
Un veicolo storico conserva infatti informazioni sulla progettazione, sulla produzione industriale, sui materiali, sul design e sulle abitudini sociali del periodo in cui è stato costruito. Preservarlo correttamente significa conservare una testimonianza della storia del lavoro, della mobilità e del costume.
Tutela tecnica
Il Club affianca i soci nella ricerca di informazioni utili alla conservazione, alla manutenzione e al restauro corretto dei veicoli.
Supporto documentale
Assiste nella preparazione delle pratiche e nella verifica delle caratteristiche necessarie per le certificazioni storiche.
Divulgazione
Organizza incontri, manifestazioni e raduni per avvicinare il pubblico, e soprattutto i giovani, alla cultura del motorismo storico.
Conservare significa anche conoscere
Un restauro corretto non consiste nel rendere un veicolo semplicemente bello o funzionante. Occorre comprenderne la configurazione originaria, riconoscere i componenti coerenti con l’anno e la versione, documentare le trasformazioni subite e rispettare, per quanto possibile, tecniche e materiali del periodo.
Il confronto tra soci, tecnici e collezionisti consente di recuperare documentazione, testimonianze e conoscenze che altrimenti rischierebbero di andare perdute. Questa rete di competenze rappresenta uno dei valori principali di un Club storico.
Roma e il patrimonio motoristico italiano
La storia dell’automobile italiana è caratterizzata da una straordinaria varietà di costruttori, carrozzieri e officine specializzate. Nei primi decenni del Novecento operarono in Italia numerose aziende, molte delle quali oggi sopravvivono soltanto attraverso gli esemplari conservati, gli archivi e la memoria degli appassionati.
Roma offre inoltre uno scenario unico per manifestazioni culturali e raduni: la presenza dei veicoli storici nelle strade e nei luoghi della città permette di raccontare l’evoluzione della mobilità in rapporto alla storia urbana e nazionale.
Un patrimonio da usare con responsabilità
I veicoli storici non sono oggetti immobili. Raduni e manifestazioni consentono di mantenerli efficienti e di farli conoscere, ma richiedono manutenzione, rispetto delle norme e attenzione alla loro fragilità tecnica.
Il Club oggi
Il Veteran Car Club Roma prosegue l’attività associativa come Club federato ASI e come punto di riferimento per appassionati, proprietari e collezionisti. Certificazioni, incontri e iniziative sociali continuano la missione definita nel 1983: proteggere e tramandare la cultura del motorismo storico.
Partecipa alla vita del Club
La storia del Veteran Car Club Roma continua attraverso i soci, i veicoli conservati e le attività aperte agli appassionati.
Fonti della pagina
- Archivio storico e testo istituzionale del Veteran Car Club Roma.
- Scheda ufficiale del Club sul sito ASI